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Circoalare n.33/2012 - Utilizzo del denaro contante per gli acquisti da parte di turisti stranieri - Aggiornamento del modello di comunicazione preventiva

09-07-2012
Utilizzo del denaro contante per gli acquisti da parte di turisti stranieri - Aggiornamento del modello di comunicazione preventiva

CIRCOLARE N.33/2012

INDICE

1 Premessa
2 Acquisti da parte di turisti stranieri
2.1 Condizioni per la deroga
2.2 Primo modello di comunicazione e relative istruzioni
2.3 Aggiornamento del modello e delle relative istruzioni
2.3.1 Principali modifiche
2.3.2 Ulteriori precisazioni

1 PREMESSA
Il DL 2.3.2012 n. 16, c.d. “DL sulle semplificazioni fiscali”, ha introdotto alcune novità in materia di utilizzo del denaro contante. Esse concernono, tra l’altro, gli acquisti per importi pari o superiori a 1.000,00 euro effettuati da turisti stranieri.

In sede di conversione nella L. 26.4.2012 n. 44, entrata in vigore il 29.4.2012, tale disciplina ha subito rilevanti modifiche.
2 ACQUISTI DA PARTE DI TURISTI STRANIERI
I turisti stranieri possono effettuare acquisti in contanti entro il limite di 15.000,00 euro.
In particolare, la deroga al divieto di trasferimento di denaro contante per importi pari o superiori a 1.000,00 euro, ma inferiori a 15.000,00 euro, opera per l’acquisto di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo, effettuati:
• da persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei Paesi dell’Unione europea (ovvero dello Spazio economico europeo), che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato italiano;
• presso esercenti il commercio al minuto, o attività assimilate, e presso agenzie di viaggi e turismo.
2.1 CONDIZIONI PER LA DEROGA
Tale deroga è applicabile solo se il cedente del bene o il prestatore di servizio:
• invii all’Agenzia delle Entrate un’apposita comunicazione preventiva di adesione alla disciplina in esame, nella quale occorre indicare il conto corrente che si intende utilizzare per il deposito del contante;
• identifichi il cliente straniero (fotocopiando il passaporto);
• acquisisca da quest’ultimo un’autocertificazione, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, in cui attesta il fatto di non essere cittadino italiano né cittadino di uno dei Paesi dell’Unione europea (ovvero dello Spazio economico europeo), nonché di possedere la residenza fuori del territorio dello Stato italiano;
• versi immediatamente, nel primo giorno feriale successivo a quello dell’operazione, il contante sul conto corrente indicato (consegnando all’intermediario copia della ricevuta della comunicazione preventiva).
Comunicazione delle operazioni di importo pari o superiore a 1.000,00 euro
I soggetti in questione, inoltre, devono comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni in contanti:
• di importo unitario non inferiore a 1.000,00 euro;
• effettuate dal 29.4.2012 (data di entrata in vigore della L. 44/2012);
• secondo modalità e termini stabiliti con un apposito provvedimento della stessa Agenzia.
2.2 PRIMO MODELLO DI COMUNICAZIONE E RELATIVE ISTRUZIONI
In relazione alle disposizioni originariamente previste dal DL 16/2012, l’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 23.3.2012, approvava il modello (con le relative istruzioni) per comunicare l’adesione alla disciplina di deroga alle limitazioni all’utilizzo di denaro contante.
Principali chiarimenti
Il suddetto provvedimento attuativo del 23.3.2012 precisava anche che:
• il modello di comunicazione deve essere presentato all’Agenzia delle Entrate esclusivamente con modalità telematica;
• la presentazione può avvenire direttamente da parte dei contribuenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate ovvero per il tramite degli intermediari incaricati (es. dottori commercialisti ed esperti contabili). A tal fine, i predetti soggetti sono tenuti a trasmettere i dati contenuti nella comunicazione utilizzando il prodotto informatico disponibile gratuitamente sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate;
• a seguito della presentazione, il servizio telematico rilascia una ricevuta contenente l’esito dell’elaborazione effettuata sui dati pervenuti che, in assenza di errori, conferma l’avvenuta presentazione della comunicazione.

Diversamente da quanto emergeva dalla lettera del testo originario del DL 16/2012 (che sembrava riferirsi al solo “documento” di identità), inoltre, si richiedeva la consegna all’operatore finanziario, non solo del contante e della fotocopia della fattura (o ricevuta o scontrino fiscale) emessa e del passaporto, ma anche dell’autocertificazione.
2.3 AGGIORNAMENTO DEL MODELLO E DELLE RELATIVE ISTRUZIONI
Per effetto delle modifiche apportate in sede di conversione del DL 16/2012, è emersa la necessità di un aggiornamento del suddetto modello di comunicazione e delle relative istruzioni, poiché lo stesso non consentiva l’indicazione del conto corrente sul quale depositare i contanti.

Tale aggiornamento è stato effettuato dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 2.7.2012.
2.3.1 Principali modifiche
In particolare, sono state apportate le seguenti modifiche:
• nel modello viene inserita un’apposita sezione destinata all’indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale, intestato al cedente o al prestatore, che lo stesso intende utilizzare per il versamento del denaro contante incassato;
• nella sezione del modello relativa alle dichiarazioni di adesione alla disciplina di deroga viene aggiunto l’impegno a comunicare le operazioni effettuate in contanti di importo unitario pari o superiore a 1.000,00 euro, effettuate dal 29.4.2012 (data di entrata in vigore della
L. 44/2012), secondo modalità e termini che saranno stabiliti con un ulteriore provvedimento della stessa Agenzia.
2.3.2 Ulteriori precisazioni
Si precisa, inoltre, che:
• i contribuenti che hanno inviato la comunicazione preventiva utilizzando la precedente versione del modello sono tenuti a trasmettere il modello aggiornato entro il 31.7.2012;
• in caso di variazione dei dati del conto corrente già comunicati, deve essere preventivamente presentata una nuova comunicazione contenente le informazioni aggiornate;
• in caso di mancato o incompleto invio dei dati si rischia di incorrere nelle sanzioni relative alla violazione del divieto di trasferimento di denaro contante oltre la soglia stabilita dalla legge.

Si evidenzia, infine, che conformemente alle modifiche apportate in sede di conversione del DL 16/2012, i soggetti interessati, contestualmente al versamento del denaro contante incassato sul proprio conto corrente, devono consegnare all’operatore finanziario esclusivamente la copia della ricevuta di trasmissione della comunicazione preventiva.
Risultano, quindi, definitivamente superate le questioni sorte, in relazione al testo originario del
DL 16/2012, circa la documentazione da consegnare all’operatore finanziario.

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