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Circolare n.46/2012 - Crediti commerciali vantati nei confronti di Amministrazioni pubbliche - Certificazione

03-12-2012
Crediti commerciali vantati nei confronti di Amministrazioni pubbliche - Certificazione

CIRCOLARE N.46/2012

INDICE

1 Premessa
2 Utilizzo della certificazione
2.1 Utilizzo del credito in compensazione
2.2 Interessi
2.3 Restituzione della certificazione
3 Termine per richiedere la certificazione
4 Certificazione dei crediti commerciali nei confronti delle Amministrazioni statali e degli
Enti pubblici nazionali
4.1 Procedimento di certificazione nella forma ordinaria
4.1.1 Presentazione dell段stanza
4.1.2 Controllo delle istanze presentate
4.1.3 Contemporanea presenza di debiti e crediti
4.2 Procedimento di certificazione mediante piattaforma elettronica
4.2.1 Attivazione della piattaforma elettronica
4.2.2 Presentazione dell段stanza
4.2.3 Controllo delle istanze presentate
4.2.4 Amministrazioni ed Enti che non si sono abilitati all置tilizzo della piattaforma
4.3 Nomina di un Commissario ad acta in caso di inadempienza
5 Certificazione dei crediti commerciali nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli
Enti del servizio sanitario nazionale
5.1 Ambito di applicazione
5.2 Procedimento di certificazione nella forma ordinaria
5.2.1 Presentazione dell段stanza
5.2.2 Controllo delle istanze presentate
5.2.3 Contemporanea presenza di debiti e crediti
5.3 Procedimento di certificazione mediante piattaforma elettronica
5.3.1 Attivazione della piattaforma elettronica
5.3.2 Presentazione dell段stanza
5.3.3 Controllo delle istanze presentate
5.3.4 Amministrazioni ed Enti che non si sono abilitati all置tilizzo della piattaforma
5.4 Nomina di un Commissario ad acta in caso di inadempienza
5.5 Utilizzo delle certificazioni di cui al DPR 5.10.2010 n. 207
6 Cessione del credito certificato ad una banca o ad un intermediario finanziario
6.1 Cessione totale o parziale del credito
6.2 Cessioni dei crediti certificati con modalit telematica
7 Delega alla banca o all段ntermediario finanziario per la gestione della procedura di certificazione

1 PREMESSA
Con il DM 22.5.2012 (pubblicato sulla G.U. 21.6.2012 n. 143) sono state emanate le disposizioni attuative in materia di certificazione dei crediti vantati nei confronti delle Amministrazioni statali e degli Enti pubblici nazionali, relativi a somministrazioni, forniture e appalti.

Analogamente, con il DM 25.6.2012 (pubblicato sulla G.U. 2.7.2012 n. 152), sono state emanate le disposizioni attuative in materia di certificazione dei crediti vantati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del servizio sanitario nazionale, relativi a somministrazioni, forniture e appalti.

Successivamente, al fine di tenere conto delle novit normative intervenute, mediante:
il DM 24.9.2012 (pubblicato sulla G.U. 2.11.2012 n. 256), stata modificata e integrata la disciplina relativa alla certificazione dei crediti vantati nei confronti delle Amministrazioni statali e degli Enti pubblici nazionali;
il DM 19.10.2012 (pubblicato sulla G.U. 6.11.2012 n. 259), stata modificata e integrata la disciplina relativa alla certificazione dei crediti vantati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del servizio sanitario nazionale.

Di seguito si analizzano tali provvedimenti.
2 UTILIZZO DELLA CERTIFICAZIONE
Al fine di accrescere la liquidit degli operatori economici, la certificazione in esame, attestando che il credito certo, liquido ed esigibile, pu essere utilizzata dal creditore:
per ottenere un誕nticipazione bancaria;
oppure per cedere il proprio credito, pro soluto o pro solvendo, a favore di banche o intermediari finanziari abilitati ai sensi della legislazione vigente.
2.1 UTILIZZO DEL CREDITO IN COMPENSAZIONE
Il credito certificato pu essere utilizzato anche in compensazione delle somme dovute per cartelle di pagamento e atti esecutivi di cui agli artt. 29 e 30 del DL 31.5.2010 n. 78 convertito nella L. 30.7.2010 n. 122, notificati entro il 30.4.2012:
ai sensi dell誕rt. 28-quater del DPR 602/73 e dei relativi decreti ministeriali attuativi;
entro 12 mesi dal rilascio della certificazione.
2.2 INTERESSI
La certificazione in esame non pregiudica il diritto del creditore agli interessi relativi ai crediti, in qualunque modo definiti, come regolati dalla normativa vigente o dalle pattuizioni contrattuali tra le parti.
2.3 RESTITUZIONE DELLA CERTIFICAZIONE
Eventuali pagamenti in favore dei creditori ai quali sia stata rilasciata la certificazione del credito potranno essere effettuati solo previa restituzione della certificazione precedentemente rilasciata.
3 TERMINE PER RICHIEDERE LA CERTIFICAZIONE
La richiesta della certificazione in esame pu avvenire senza termini di scadenza, fermo restando per che il credito non deve essere prescritto.
4 CERTIFICAZIONE DEI CREDITI COMMERCIALI NEI CONFRONTI DELLE AMMINISTRAZIONI STATALI E DEGLI ENTI PUBBLICI NAZIONALI
Il citato DM 22.5.2012 e successive modifiche ed integrazioni stabilisce le modalit di certificazione dei crediti:
da parte delle Amministrazioni statali e degli Enti pubblici nazionali debitori;
relativi a somministrazioni, forniture e appalti;
che siano certi, liquidi ed esigibili.
Enti strumentali e societ partecipate
Sono comunque esclusi dall誕mbito applicativo della disciplina di certificazione dei crediti gli enti strumentali e le societ partecipate delle Amministrazioni statali e degli Enti pubblici nazionali.
4.1 PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE NELLA FORMA ORDINARIA
4.1.1 Presentazione dell段stanza
Nelle more della piena predisposizione della prevista piattaforma elettronica, possono presentare all但mministrazione o Ente debitore l段stanza di certificazione del credito:
i titolari dei suddetti crediti per somministrazioni, forniture e appalti, non prescritti, certi, liquidi ed esigibili;
utilizzando l誕pposito modello, disponibile all段ndirizzo http://www.mef.gov.it/certificazionecrediti/.

In sede di presentazione dell段stanza di certificazione, il creditore deve impegnarsi:
a non attivare procedimenti in sede giurisdizionale con riferimento ai relativi crediti, n di cedere a terzi i crediti medesimi, fino all弛ttenimento della certificazione o della comunicazione del diniego della stessa;
nel caso di rilascio della certificazione, a non attivare procedimenti in sede giurisdizionale con riferimento ai crediti certificati, fino alla data che verr indicata per il pagamento o, nel caso in cui questa non venga indicata, nei 12 mesi successivi alla data di certificazione.

Eventuali richieste di informazioni possono essere inviate al Ministero dell脱conomia e delle Finanze, all段ndirizzo certificazionecrediti@tesoro.it.

Nel suddetto sito http://www.mef.gov.it/certificazionecrediti/ sono comunque disponibili le risposte a domande frequenti (FAQ).
4.1.2 Controllo delle istanze presentate
L但mministrazione o Ente debitore, nel termine di 30 giorni (prima 60) dalla ricezione dell段stanza:
riscontra gli atti d置fficio;
certifica che il credito certo, liquido ed esigibile, ovvero ne rileva l段nsussistenza o l段nesigibilit, anche parziale, utilizzando l誕pposito modello.

La certificazione in esame non pu essere rilasciata qualora risultino procedimenti giurisdizionali pendenti, per la medesima ragione di credito.
Controllo dei carichi iscritti a ruolo
Per i crediti di importo superiore a 10.000,00 euro, prima di rilasciare la certificazione, l但mministrazione o Ente debitore procede, ricorrendone i presupposti, a verificare se il creditore ha carichi iscritti a ruolo non pagati, ai sensi dell誕rt. 48-bis del DPR 602/73 e del relativo regolamento attuativo (DM 18.1.2008 n. 40).
Nel caso di accertata inadempienza all弛bbligo di versamento derivante dalla notifica di una o pi cartelle di pagamento, nella certificazione:
viene indicato l段mporto del credito al lordo dei carichi iscritti a ruolo;
si d atto di tale circostanza, indicando l段mporto delle somme dovute.

In tal caso, l弾ventuale cessione del credito potr essere effettuata solo per l段mporto corrispondente all誕mmontare del credito indicato nella certificazione, decurtato delle somme relative all誕ccertata inadempienza. In pratica, l段mporto del credito corrispondente alle somme dovute all但gente della Riscossione vincolato all置tilizzo solo in compensazione.
4.1.3 Contemporanea presenza di debiti e crediti
Nel caso di esposizione debitoria del creditore nei confronti della stessa Amministrazione o Ente, il credito pu essere certificato, ma al netto della compensazione tra debiti e crediti del creditore istante opponibile esclusivamente da parte dell但mministrazione o Ente debitore.
Debiti per cartelle di pagamento e atti esecutivi
Tra i suddetti debiti non rientrano le somme dovute per cartelle di pagamento e atti esecutivi, che possono essere oggetto di compensazione con i crediti certificati, ai sensi del citato art. 28-quater del DPR 602/73.
4.2 PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE MEDIANTE PIATTAFORMA ELETTRONICA
Ai fini dello svolgimento del procedimento di certificazione in esame, il Ministero dell脱conomia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato:
predispone e mette a disposizione una piattaforma elettronica;
rende noto sul proprio sito istituzionale l弾ntrata in funzione della piattaforma, pubblicando le relative istruzioni tecniche;
abilita le Amministrazioni statali e gli Enti pubblici nazionali al relativo utilizzo, dietro richiesta da presentare entro 30 giorni dalla suddetta comunicazione.
4.2.1 Attivazione della piattaforma elettronica
Con il comunicato stampa 18.10.2012 n. 144, il Ministero dell脱conomia e delle Finanze ha reso noto che la suddetta piattaforma elettronica:
disponibile all段ndirizzo http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml;
a partire dal 18.10.2012.

Entro il 17.11.2012, pertanto, le Amministrazioni statali e gli Enti pubblici nazionali avrebbero dovuto presentare la richiesta di abilitazione al relativo utilizzo.
Al suddetto indirizzo possibile controllare se l但mministrazione o Ente debitore interessato si abilitato all置tilizzo della piattaforma.
4.2.2 Presentazione dell段stanza
I titolari dei suddetti crediti per somministrazioni, forniture e appalti, non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, possono presentare all但mministrazione o Ente debitore istanza di certificazione del credito abilitandosi sulla suddetta piattaforma.
L段stanza va redatta utilizzando il modello generato dal sistema.
Attivazione della piattaforma
Al momento, la piattaforma elettronica contiene solo le funzionalit per consentire la registrazione da parte delle Amministrazioni e degli Enti debitori.
Con un successivo comunicato del Ministero dell脱conomia e delle Finanze sar resa nota la disponibilit anche delle funzionalit per i creditori.
4.2.3 Controllo delle istanze presentate
Le Amministrazioni e gli Enti debitori, nel termine di 30 giorni dalla ricezione dell段stanza, previa effettuazione dei suddetti controlli, certificano i crediti:
utilizzando la piattaforma elettronica in esame;
generando l誕pposito modello.
4.2.4 Amministrazioni ed Enti che non si sono abilitati all置tilizzo della piattaforma
Qualora le Amministrazioni statali e gli Enti pubblici nazionali non si siano abilitati all置tilizzo della piattaforma elettronica in esame, il sistema potr comunque acquisire le istanze di certificazione dei relativi crediti, ai soli fini della decorrenza dei termini per la presentazione dell段stanza di nomina del Commissario ad acta.
4.3 NOMINA DI UN COMMISSARIO AD ACTA IN CASO DI INADEMPIENZA
Decorso il previsto termine di 30 giorni dalla ricezione dell段stanza, senza che sia stata rilasciata la certificazione, n che sia stata rilevata l段nsussistenza o l段nesigibilit del credito, anche parziale, il creditore pu presentare istanza di nomina di un Commissario ad acta:
per le certificazioni di pertinenza delle Amministrazioni statali centrali, al competente Ufficio Centrale del Bilancio;
ovvero, per le certificazioni di pertinenza delle Amministrazioni statali periferiche, alla Ragioneria territoriale dello Stato competente per territorio;
ovvero, per le certificazioni di pertinenza degli Enti pubblici nazionali, all旦fficio Centrale del Bilancio presso il Ministero vigilante;
utilizzando l誕pposito modello;
evidenziando il numero identificativo dell段stanza di certificazione presentata all但mministrazione o Ente debitore.

Il Commissario ad acta:
opera in qualit di pubblico ufficiale;
pu svolgere presso gli uffici dell但mministrazione o Ente debitore ogni attivit funzionale al rilascio della certificazione, compresi l誕ccesso e l弾strazione di atti e documenti;
provvede al rilascio della certificazione, entro 50 giorni dalla nomina, utilizzando l誕pposito modello;
comunica all但mministrazione o Ente debitore il rilascio della certificazione.

Analogamente, la nomina del Commissario ad acta e il rilascio della certificazione pu avvenire anche in caso di richiesta presentata con la procedura elettronica, utilizzando l誕pposita piattaforma.
5 CERTIFICAZIONE DEI CREDITI COMMERCIALI NEI CONFRONTI DELLE REGIONI, DEGLI ENTI LOCALI E DEGLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Il citato DM 25.6.2012 e successive modifiche ed integrazioni stabilisce le modalit di certificazione dei crediti:
da parte delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del servizio sanitario nazionale debitori;
relativi a somministrazioni, forniture e appalti;
che siano certi, liquidi ed esigibili.
5.1 AMBITO DI APPLICAZIONE
La disciplina di certificazione in esame si applica in relazione ai crediti vantati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del servizio sanitario nazionale, ad eccezione:
dei crediti nei confronti degli Enti locali commissariati ai sensi dell誕rt. 143 del DLgs. 18.8.2000 n. 267, dei crediti sorti prima del commissariamento una volta cessato lo stesso e dei crediti rientranti nella gestione commissariale;
dei crediti nei confronti degli Enti del servizio sanitario nazionale delle Regioni sottoposte a piano di rientro dai disavanzi sanitari, ovvero a programmi operativi di prosecuzione degli stessi, qualora nell誕mbito di detti piani o programmi siano state previste operazioni relative al debito (informazioni sulle Regioni sottoposte a piani di rientro dal deficit sanitario sono reperibili sul sito Internet del Ministero della salute, all段ndirizzo http://www.salute.gov.it/pianiRientro/homePianiRientro.jsp).

Per i predetti Enti del servizio sanitario nazionale sono in ogni caso fatte salve le certificazioni rilasciate:
ai sensi dell誕rt. 11 co. 2 del DL 31.5.2010 n. 78 convertito nella L. 30.7.2010 n. 122, per le Regioni gi sottoposte ai piani di rientro dai disavanzi sanitari e gi commissariate;
oppure nell誕mbito di operazioni di gestione del debito sanitario, in attuazione dei predetti piani o programmi operativi.
Enti strumentali e societ partecipate
Sono comunque esclusi dall誕mbito applicativo della disciplina di certificazione dei crediti gli enti strumentali e le societ partecipate delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del servizio sanitario nazionale.
5.2 PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE NELLA FORMA ORDINARIA
5.2.1 Presentazione dell段stanza
Nelle more della piena predisposizione della prevista piattaforma elettronica, possono presentare all脱nte debitore l段stanza di certificazione del credito:
i titolari dei suddetti crediti per somministrazioni, forniture e appalti, non prescritti, certi, liquidi ed esigibili;
utilizzando l誕pposito modello, disponibile all段ndirizzo http://www.mef.gov.it/certificazionecrediti/.

In sede di presentazione dell段stanza di certificazione, il creditore deve impegnarsi:
a non attivare procedimenti in sede giurisdizionale con riferimento ai relativi crediti, n di cedere a terzi i crediti medesimi, fino all弛ttenimento della certificazione o della comunicazione del diniego della stessa;
nel caso di rilascio della certificazione, a non attivare procedimenti in sede giurisdizionale con riferimento ai crediti certificati, fino alla data che verr indicata per il pagamento o, nel caso in cui questa non venga indicata, nei 12 mesi successivi alla data di certificazione.

Eventuali richieste di informazioni possono essere inviate al Ministero dell脱conomia e delle Finanze, all段ndirizzo certificazionecrediti@tesoro.it.

Nel suddetto sito http://www.mef.gov.it/certificazionecrediti/ sono comunque disponibili le risposte a domande frequenti (FAQ).
5.2.2 Controllo delle istanze presentate
L脱nte debitore, nel termine di 30 giorni dalla ricezione dell段stanza:
riscontra gli atti d置fficio;
certifica che il credito certo, liquido ed esigibile, ovvero ne rileva l段nsussistenza o l段nesigibilit, anche parziale, utilizzando l誕pposito modello.

La certificazione in esame non pu essere rilasciata qualora risultino procedimenti giurisdizionali pendenti, per la medesima ragione di credito.
Controllo dei carichi iscritti a ruolo
Per i crediti di importo superiore a 10.000,00 euro, prima di rilasciare la certificazione, l脱nte debitore procede, ricorrendone i presupposti, a verificare se il creditore ha carichi iscritti a ruolo non pagati, ai sensi dell誕rt. 48-bis del DPR 602/73 e del relativo regolamento attuativo (DM 18.1.2008 n. 40).
Nel caso di accertata inadempienza all弛bbligo di versamento derivante dalla notifica di una o pi cartelle di pagamento, nella certificazione:
viene indicato l段mporto del credito al lordo dei carichi iscritti a ruolo;
si d atto di tale circostanza, indicando l段mporto delle somme dovute.

In tal caso, l弾ventuale cessione del credito potr essere effettuata solo per l段mporto corrispondente all誕mmontare del credito indicato nella certificazione, decurtato delle somme relative all誕ccertata inadempienza. In pratica, l段mporto del credito corrispondente alle somme dovute all但gente della Riscossione vincolato all置tilizzo solo in compensazione.
5.2.3 Contemporanea presenza di debiti e crediti
Nel caso di esposizione debitoria del creditore nei confronti dello stesso Ente, il credito pu essere certificato, ma al netto della compensazione tra debiti e crediti del creditore istante opponibile esclusivamente da parte dell脱nte debitore.
Debiti per cartelle di pagamento e atti esecutivi
Tra i suddetti debiti non rientrano le somme dovute per cartelle di pagamento e atti esecutivi, che possono essere oggetto di compensazione con i crediti certificati, ai sensi del citato art. 28-quater del DPR 602/73.
5.3 PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE MEDIANTE PIATTAFORMA ELETTRONICA
Ai fini dello svolgimento del procedimento di certificazione in esame, il Ministero dell脱conomia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato:
predispone e mette a disposizione una piattaforma elettronica;
rende noto sul proprio sito istituzionale l弾ntrata in funzione della piattaforma, pubblicando le relative istruzioni tecniche;
abilita le Regioni, gli Enti locali e gli Enti del servizio sanitario nazionale al relativo utilizzo, dietro richiesta da presentare entro 30 giorni dalla suddetta comunicazione.
5.3.1 Attivazione della piattaforma elettronica
Con il comunicato stampa 18.10.2012 n. 144, il Ministero dell脱conomia e delle Finanze ha reso noto che la suddetta piattaforma elettronica:
disponibile all段ndirizzo http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml;
a partire dal 18.10.2012.

Entro il 17.11.2012, pertanto, le Regioni, gli Enti locali e gli Enti del servizio sanitario nazionale avrebbero dovuto presentare la richiesta di abilitazione al relativo utilizzo.
Al suddetto indirizzo possibile controllare se l脱nte debitore interessato si abilitato all置tilizzo della piattaforma.
5.3.2 Presentazione dell段stanza
I titolari dei suddetti crediti per somministrazioni, forniture e appalti, non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, possono presentare all脱nte debitore istanza di certificazione del credito abilitandosi sulla suddetta piattaforma.
L段stanza va redatta utilizzando il modello generato dal sistema.
Attivazione della piattaforma
Al momento, la piattaforma elettronica contiene solo le funzionalit per consentire la registrazione da parte degli Enti debitori.
Con un successivo comunicato del Ministero dell脱conomia e delle Finanze sar resa nota la disponibilit anche delle funzionalit per i creditori.
5.3.3 Controllo delle istanze presentate
Gli Enti debitori, nel termine di 30 giorni dalla ricezione dell段stanza, previa effettuazione dei suddetti controlli, certificano i crediti:
utilizzando la piattaforma elettronica in esame;
generando l誕pposito modello.
5.3.4 Amministrazioni ed Enti che non si sono abilitati all置tilizzo della piattaforma
Qualora le Regioni, gli Enti locali e gli Enti del servizio sanitario nazionale non si siano abilitati all置tilizzo della piattaforma elettronica in esame, ovvero non abbiano reso disponibile la certificazione telematica, il sistema potr comunque acquisire le istanze di certificazione dei relativi crediti, ai soli fini della decorrenza dei termini per la presentazione dell段stanza di nomina del Commissario ad acta.
5.4 NOMINA DI UN COMMISSARIO AD ACTA IN CASO DI INADEMPIENZA
Decorso il previsto termine di 30 giorni dalla ricezione dell段stanza, senza che sia stata rilasciata la certificazione, n che sia stata rilevata l段nsussistenza o l段nesigibilit del credito, anche parziale, il creditore pu presentare istanza di nomina di un Commissario ad acta:
alla Ragioneria territoriale dello Stato competente per territorio;
utilizzando l誕pposito modello;
evidenziando il numero identificativo dell段stanza di certificazione presentata all脱nte debitore.

Il Commissario ad acta:
opera in qualit di pubblico ufficiale;
pu svolgere presso gli uffici dell脱nte debitore ogni attivit funzionale al rilascio della certificazione, compresi l誕ccesso e l弾strazione di atti e documenti;
provvede al rilascio della certificazione, entro 50 giorni dalla nomina, utilizzando l誕pposito modello;
comunica all脱nte debitore il rilascio della certificazione.

Analogamente, la nomina del Commissario ad acta e il rilascio della certificazione pu avvenire anche in caso di richiesta presentata con la procedura elettronica, utilizzando l誕pposita piattaforma.
5.5 UTILIZZO DELLE CERTIFICAZIONI DI CUI AL DPR 5.10.2010 N. 207
Le certificazioni dei crediti rilasciate ai sensi dell誕rt. 141 co. 2 del DPR 5.10.2010 n. 207 (regolamento attuativo del Codice degli appalti pubblici, di cui al DLgs. 12.4.2006 n. 163), riguardanti i pagamenti in acconto del corrispettivo dell誕ppalto sulla base degli stati di avanzamento lavori, possono essere utilizzate esclusivamente:
al fine di consentire la cessione pro soluto o pro solvendo a favore di banche o di intermediatori finanziari;
oppure per l誕mmissione alla garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, secondo i criteri e le modalit stabiliti dal DM 26.6.2012 (pubblicato sulla G.U. 20.8.2012 n. 193).
6 CESSIONE DEL CREDITO CERTIFICATO AD UNA BANCA O AD UN INTERMEDIARIO FINANZIARIO
Nel caso in cui il creditore intenda cedere il credito certificato ad una banca o ad un intermediario finanziario, quest置ltimo:
trattiene l弛riginale della certificazione;
ne rilascia copia timbrata per ricevuta al titolare del credito;
procede, entro i tre giorni lavorativi successivi, alla verifica dell弾sistenza e della validit di tale certificazione, mediante richiesta trasmessa all脱nte debitore con posta elettronica certificata.

Entro il decimo giorno successivo alla suddetta richiesta, l脱nte debitore comunica, con lo stesso mezzo, l弾sito della verifica al soggetto richiedente, che informa il titolare del credito.
6.1 CESSIONE TOTALE O PARZIALE DEL CREDITO
L段stituto cessionario:
in caso di utilizzo totale del credito, trattiene l弛riginale della certificazione e invia all脱nte debitore, contestualmente alla comunicazione dell誕vvenuto subentro nel credito, una copia conforme dello stesso;
in caso di utilizzo parziale, annota l誕mmontare oggetto di cessione sull弛riginale della certificazione, consegnando una copia conforme dello stesso al titolare del credito, completa della predetta annotazione; contestualmente alla comunicazione dell誕vvenuto subentro parziale nel credito, trasmette all脱nte debitore una copia conforme della certificazione, completa della predetta annotazione.
La suddetta procedura non si applica per le certificazioni rilasciate attraverso la piattaforma elettronica.
6.2 CESSIONI DEI CREDITI CERTIFICATI CON MODALITタ TELEMATICA
Le cessioni dei crediti certificati con modalit telematica sono comunicate all但mministrazione o Ente ceduto attraverso la prevista piattaforma elettronica, che sostituisce:
la stipulazione dell誕tto di cessione mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata;
i previsti obblighi di notificazione della cessione.
7 DELEGA ALLA BANCA O ALL棚NTERMEDIARIO FINANZIARIO PER LA GESTIONE DELLA PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE
L段mpresa creditrice pu delegare una banca o un intermediario finanziario a gestire per proprio conto le attivit connesse alla procedura di certificazione del credito, ivi compresa la presentazione dell段stanza di nomina del Commissario ad acta, conferendo uno specifico mandato mediante l置tilizzo degli appositi modelli, differenziati a seconda che il credito sia vantato nei confronti:
delle Amministrazioni statali e degli Enti pubblici nazionali;
ovvero delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del servizio sanitario nazionale.
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