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Circolare n.42/2013 - Acconti soggetti IRES - Aumento della misura degli acconti per gli anni 2013 e 2014 - Proroga dei termini di versamento per il 2013

13-01-2014
Acconti soggetti IRES - Aumento della misura degli acconti per gli anni 2013 e 2014 - Proroga dei termini di versamento per il 2013


CIRCOLARE N.42/2013


INDICE

1 Premessa
2 Acconti IRES e IRAP di banche, finanziarie e assicurazioni
2.1 Misura degli acconti per il 2013
2.2 Termini di versamento della seconda o unica rata per il 2013
2.3 Misura degli acconti per il 2014
3 Acconti IRES e IRAP degli altri soggetti IRES
3.1 Misura degli acconti per il 2013
3.2 Termini di versamento della seconda o unica rata per il 2013
3.3 Misura degli acconti per il 2014
4 Acconti delle addizionali IRES
5 Conferma della misura e dei termini di versamento per i soggetti IRPEF




1 PREMESSA
Sulla G.U. 30.11.2013 n. 281 è stato pubblicato il DL 30.11.2013 n. 133 (c.d. “decreto IMU”), entrato in vigore il giorno stesso, che ha aumentato la misura degli acconti IRES e IRAP dovuti dalle banche, dalle altre società finanziarie e dalle società e dagli enti che esercitano attività assicurativa.
Inoltre, il DM di attuazione della clausola di salvaguardia prevista dall’art. 15 co. 4 del DL 31.8.2013 n. 102 conv. L. 28.10.2013 n. 124, firmato dal Ministro dell’Economia e il cui contenuto è stato anticipato dal Ministero dell’Economia con il comunicato stampa 30.11.2013 n. 236, ha incrementato dell’1,5% la misura degli acconti dovuti da tutti i soggetti IRES per il 2013 e il 2014.
Per i contribuenti interessati dall’incremento, è stato altresì prorogato il termine di versamento della seconda o unica rata di acconto.

Il quadro che ne deriva è illustrato nella presente Informativa.
2 ACCONTI IRES E IRAP DI BANCHE, FINANZIARIE E ASSICURAZIONI
2.1 MISURA DEGLI ACCONTI PER IL 2013
Per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2013 (2013, per i soggetti “solari”), le banche (inclusa la Banca d’Italia), le altre società finanziarie, nonché le società e gli enti che esercitano attività assicurativa, determinano l’acconto IRES in base alla misura del 130%.
Pertanto, per calcolare l’importo dovuto quale seconda o unica rata, tali soggetti dovranno:
• determinare l’acconto complessivamente dovuto, pari al 130% dell’importo indicato nel rigo RN17 del modello UNICO 2013 SC (a condizione che non sussistano obblighi di ricalcolo e sempre che non ci si avvalga del metodo previsionale);
• sottrarre a tale ammontare quanto eventualmente versato come prima rata.

La misura del 130% si applica anche all’acconto IRAP dovuto dai soggetti in esame.
Pertanto, le banche (inclusa la Banca d’Italia), le altre società finanziarie, nonché le società e gli enti che esercitano attività assicurativa, per calcolare l’importo dovuto quale seconda o unica rata, dovranno:
• determinare l’acconto complessivamente dovuto, pari al 130% dell’importo indicato nel rigo IR21 del modello IRAP 2013 (a condizione che non sussistano obblighi di ricalcolo e sempre che non ci si avvalga del metodo previsionale);
• sottrarre a tale ammontare quanto eventualmente versato come prima rata.
2.2 TERMINI DI VERSAMENTO DELLA SECONDA O UNICA RATA PER IL 2013
Per le banche (inclusa la Banca d’Italia), le altre società finanziarie, nonché le società e gli enti che esercitano attività assicurativa, il versamento della seconda o unica rata di acconto 2013 deve essere eseguito:
• entro il 10.12.2013, per i soggetti “solari”;
• entro il giorno 10 del dodicesimo mese del periodo d’imposta, per i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare.
2.3 MISURA DEGLI ACCONTI PER IL 2014
Per il periodo d’imposta 2014, i soggetti IRES esercenti attività nei settori finanziari, creditizi e assicurativi calcoleranno l’acconto dell’IRES (e, conseguentemente, dell’IRAP) in misura pari al 101,5%.
3 ACCONTI IRES E IRAP DEGLI ALTRI SOGGETTI IRES
3.1 MISURA DEGLI ACCONTI PER IL 2013
Per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2013 (2013, per i soggetti “solari”), i soggetti IRES diversi da banche, altre società finanziarie e assicurazioni determinano l’acconto IRES in base alla misura del 102,5%.
Pertanto, per calcolare l’importo dovuto quale seconda o unica rata, tali soggetti dovranno:
• determinare l’acconto complessivamente dovuto, pari al 102,5% dell’importo indicato nel rigo RN17 (società di capitali ed enti commerciali) o RN28 (per gli enti non commerciali) del modello UNICO 2013 SC o ENC (a condizione che non sussistano obblighi di ricalcolo e sempre che non ci si avvalga del metodo previsionale);
• sottrarre a tale ammontare quanto eventualmente versato come prima rata.

La misura del 102,5% si applica anche all’acconto IRAP dovuto dai soggetti in esame.
Pertanto, i soggetti IRES diversi da banche, altre società finanziarie e assicurazioni, per calcolare l’importo dovuto quale seconda o unica rata, dovranno:
• determinare l’acconto complessivamente dovuto, pari al 102,5% dell’importo indicato nel rigo IR21 della dichiarazione IRAP 2013 (a condizione che non sussistano obblighi di ricalcolo e sempre che non ci si avvalga del metodo previsionale);
• sottrarre a tale ammontare quanto eventualmente versato come prima rata.
3.2 TERMINI DI VERSAMENTO DELLA SECONDA O UNICA RATA PER IL 2013
Anche per i soggetti IRES diversi da banche, altre società finanziarie e assicurazioni, il versamento della seconda o unica rata di acconto 2013 deve essere eseguito:
• entro il 10.12.2013, per i soggetti “solari”;
• entro il giorno 10 del dodicesimo mese del periodo d’imposta, per i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare.
3.3 MISURA DEGLI ACCONTI PER IL 2014
Per il periodo d’imposta 2014, anche i soggetti IRES diversi da banche, altre società finanziarie e assicurazioni calcoleranno l’acconto dell’IRES (e, conseguentemente, dell’IRAP) in misura pari al 101,5%.
4 ACCONTI DELLE ADDIZIONALI IRES
L’aumento della percentuale di acconto e la connessa proroga dei termini di versamento interessano anche le addizionali IRES:
• del 10,5% per le società non operative e in perdita sistematica (art. 2 co. 36-quinquies del DL 13.8.2011 n. 138 conv. L. 14.9.2011 n. 148);
• del 10,5% per le imprese dei settori petrolifero ed energetico, prevista dall’art. 81 co. 16 del DL 25.6.2008 n. 112 conv. L. 6.8.2008 n. 133 (e successive modifiche);
• del 4% per le imprese ad elevata capitalizzazione dei settori petrolifero ed energetico, prevista dall’art. 3 della L. 6.2.2009 n. 7 (e successive modifiche);
• sul materiale pornografico e di incitamento alla violenza (c.d. “tassa etica” o pornotax), introdotta dall’art. 1 co. 466 della L. 23.12.2005 n. 266 (e successive modifiche).

Pertanto, gli acconti delle suddette addizionali andranno determinati:
• per il 2013, nella misura del 102,5% o del 130% a seconda della tipologia del soggetto;
• per il 2014, nella misura del 101,5%.

Il relativo versamento della seconda o unica rata di acconto 2013 deve essere eseguito:
• entro il 10.12.2013, per i soggetti “solari”;
• entro il giorno 10 del dodicesimo mese del periodo d’imposta, per i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare.
5 CONFERMA DELLA MISURA E DEI TERMINI DI VERSAMENTO PER I SOGGETTI IRPEF
Nulla cambia per i soggetti IRPEF, in capo ai quali rimangono invariati:
• sia il termine di pagamento, fissato al 2.12.2013;
• sia la misura dell’acconto, pari al 100%.
Pertanto, in sede di versamento della seconda o unica rata, le persone fisiche devono:
• determinare l’acconto IRPEF complessivamente dovuto, pari all’importo indicato nel rigo RN33 del modello UNICO 2013 PF (a condizione che non sussistano obblighi di ricalcolo e sempre che non si decida di applicare il criterio previsionale);
• sottrarre a tale ammontare quanto eventualmente versato come prima rata.

Ugualmente, con riferimento all’IRAP, le persone fisiche e le società di persone, in sede di pagamento della seconda o unica rata, devono:
• determinare l’acconto complessivamente dovuto, pari all’importo indicato nel rigo IR21 del modello IRAP 2013 (a condizione che non sussistano obblighi di ricalcolo e sempre che non si decida di applicare il criterio previsionale);
• sottrarre a tale ammontare quanto eventualmente versato come prima rata.

Infine, rimangono invariati anche le modalità e i termini di versamento degli acconti:
• del 95% della cedolare secca sulle locazioni di immobili abitativi (art. 3 del DLgs. 14.3.2011 n. 23);
• del 100% dell’imposta sostitutiva prevista dal regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità (c.d. “nuovi” contribuenti minimi), di cui all’art. 27 del DL 6.7.2011 n. 98 conv. L. 15.7.2011 n. 111;
• del 100% dell’IVIE e dell’IVAFE (art. 19 co. 13 - 22 del DL 6.12.2011 n. 201 conv. L. 22.12.2011
n. 214);
• del 100% dell’addizionale IRPEF sul materiale pornografico e di incitamento alla violenza (c.d. “tassa etica” o pornotax), introdotta dall’art. 1 co. 466 della L. 23.12.2005 n. 266 (e successive modifiche).
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