AREA UTENTE
Accedendo all'area utente sarà possibile recuperare i propri documenti
Username
Password
 

Circolare n.38/2010 - Organizzazioni di volontariato e ONLUS - Concessione di contributi - Nuovo regolamento attuativo

21-12-2010
Organizzazioni di volontariato e ONLUS - Concessione di contributi - Nuovo regolamento attuativo

CIRCOLARE 38/2010


INDICE

1 Premessa
2 Soggetti beneficiari
3 Beni interessati
3.1 Beni agevolabili
3.2 Beni non agevolabili
3.3 Vincolo temporale di mantenimento del bene
4 Contributo spettante
5 Divieto di cumulo
6 Presentazione delle domande
7 Rinuncia alla domanda
8 Esame delle domande presentate ed erogazione del contributo
9 Revoca del contributo




1 PREMESSA
L’art. 96 della L. 21.11.2000 n. 342 prevede la concessione di contributi in favore delle organizza-zioni di volontariato e delle ONLUS, per l’acquisto di:
• autoambulanze;
• beni strumentali utilizzati per attività di utilità sociale;
• beni da donare a strutture sanitarie pubbliche.

Con il DM 14.9.2010 n. 177, pubblicato sulla G.U. 30.10.2010 n. 255 ed entrato in vigore il giorno stesso, è stato emanato il nuovo regolamento attuativo relativo ai criteri e alle modalità di conces-sione ed erogazione dei suddetti contributi, in sostituzione del DM 28.8.2001 n. 388.
2 SOGGETTI BENEFICIARI
I contributi in esame sono destinati alle:
• organizzazioni di volontariato, costituite in forma di associazione o nelle forme previste dall’art. 3 della L. 11.8.91 n. 266, iscritte nei registri di cui all’art. 6 della medesima legge;
• organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), in possesso dei requisiti di cui all’art. 10 del DLgs. 4.12.97 n. 460, iscritte nella relativa anagrafe di cui all’art. 11 del medesimo decreto legislativo.
3 BENI INTERESSATI
3.1 BENI AGEVOLABILI
Il contributo è concesso per l’acquisto, o per l’acquisizione mediante contratto di leasing, di:
• autoambulanze;
• beni strumentali utilizzati direttamente ed esclusivamente per attività di utilità sociale, i quali, per le loro caratteristiche, non sono suscettibili di diverse utilizzazioni senza radicali trasfor-mazioni;
• beni da donare a strutture sanitarie pubbliche, da parte delle sole ONLUS.
3.2 BENI NON AGEVOLABILI
Non sono agevolabili gli acquisti di immobili e di altri beni strumentali utilizzati esclusivamente per l’organizzazione e il funzionamento delle organizzazioni di volontariato e delle ONLUS.
3.3 VINCOLO TEMPORALE DI MANTENIMENTO DEL BENE
Con esclusione dei beni donati a strutture sanitarie pubbliche, per un periodo di almeno cinque anni (prima tre) dalla data del contratto di acquisto del bene o dalla data di sottoscrizione del contratto di leasing, il bene oggetto del contributo:
• non può essere venduto o ceduto a terzi, salva la possibilità di essere preventivamente au¬to¬riz¬zati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali a trasferirlo ad altre organizzazioni di volontariato o ad altre ONLUS;
• deve essere utilizzato direttamente ed esclusivamente dai diretti beneficiari;
• non può essere, per alcun motivo, utilizzato per svolgere attività diverse da quelle sopra indicate.
Autorizzazione ministeriale al trasferimento del bene
Qualora intervenga la suddetta autorizzazione al trasferimento del bene:
• il corrispettivo della vendita o della cessione non deve essere superiore alla differenza tra il valore di mercato del bene ceduto e il contributo ricevuto per l’acquisto dello stesso;
• l’organizzazione acquirente o cessionaria non può chiedere contributi ad alcuna amministrazione pubblica.
4 CONTRIBUTO SPETTANTE
Il contributo è concesso:
• in relazione agli acquisti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno;
• sotto forma di percentuale del prezzo d’acquisto, determinata:
– sulla base delle domande pervenute e ritenute ammissibili;
– nel limite delle risorse annualmente disponibili.
5 DIVIETO DI CUMULO
I contributi in esame non sono cumulabili con:
• altri contributi, concernenti il medesimo bene, erogati da amministrazioni pubbliche;
• le altre agevolazioni previste dall’art. 96 della L. 342/2000 (es. sconto del 20% sul prezzo di l’acquisto di autoambulanze e di beni mobili iscritti in pubblici registri destinati ad attività antincendio da parte dei vigili del fuoco volontari).
6 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di concessione del contributo, unitamente alla prevista documentazione, devono essere presentate:
• al Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione Generale per il Volontariato, l’Associazionismo e le Formazioni sociali, via Fornovo n. 8, 00192, Roma;
• tramite spedizione postale a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento;
• entro il 31 dicembre dell’anno in cui sono stati effettuati gli acquisti o le acquisizioni tramite contratto di leasing (fa fede la data di spedizione comprovata dal timbro apposto dall’ufficio postale).

Pertanto, entro il prossimo 31.12.2010 devono essere presentate le domande relative ai beni acquisiti nell’anno in corso.
7 RINUNCIA ALLA DOMANDA
Le organizzazioni di volontariato e le ONLUS che hanno presentato la domanda di contributo possono rinunciarvi, mediante apposita domanda da presentare entro i successivi 90 giorni.
8 ESAME DELLE DOMANDE PRESENTATE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali:
• esamina le domande presentate;
• redige, entro 120 giorni (prima 30) dalla scadenza del termine di presentazione delle domande, l’elenco dei soggetti ammessi all’agevolazione, con l’indicazione del contributo concesso; il relativo decreto è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale;
• eroga il contributo concesso, tramite accredito bancario o postale, entro 90 giorni (prima 30) dalla suddetta pubblicazione dell’elenco dei beneficiari (non è più previsto l’utilizzo del vaglia bancario e dell’assegno circolare).
9 REVOCA DEL CONTRIBUTO
Il contributo è revocato qualora:
• l’organizzazione cui è stato assegnato non rispetti le prescrizioni del presente regolamento;
• ovvero risulti che la documentazione e/o le dichiarazioni presentate non rispondono al vero o che non sussistono le condizioni stabilite dal presente regolamento ai fini della relativa concessione.
Torna

 

 
     
Studio Zaglio - P.IVA: 00453250201