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Circolare n.16/2011 - DL 29.12.2010 n. 225 (c.d. “milleproroghe”) convertito nella L. 26.2.2011 n. 10 - Novità in materia di agevolazioni

22-03-2011
DL 29.12.2010 n. 225 (c.d. “milleproroghe”) convertito nella L. 26.2.2011 n. 10 - Novità in materia di agevolazioni

CIRCOLARE N.16/2011


INDICE


1 Premessa
2 Proroga delle agevolazioni fiscali per il settore cinematografico
2.1 Concessione di crediti d’imposta
2.1.1 Imprese che effettuano apporti in denaro per la produzione di opere cinematografiche
2.1.2 Imprese di produzione cinematografica
2.1.3 Imprese di produzione esecutiva e di post produzione
2.1.4 Imprese di distribuzione cinematografica
2.1.5 Imprese di esercizio cinematografico
2.2 Regime fiscale dei crediti d’imposta
2.2.1 Esclusione del limite annuo di utilizzo
2.2.2 Divieto di cumulo
2.3 Detassazione degli utili reinvestiti
3 Soggetti terremotati dell’Abruzzo - Sospensione del versamento delle rate dei tributi e contributi pregressi e proroga degli altri adempimenti
3.1 Effettuazione dei versamenti pregressi
3.2 Soggetti interessati
3.3 Proroga degli altri adempimenti fiscali pregressi
4 Soggetti alluvionati del Veneto - Ulteriore differimento dei versamenti
4.1 Soggetti interessati
4.2 Versamenti interessati
5 Proroga del versamento dei premi INAIL da parte degli autotrasportatori
6 Definizione agevolata delle violazioni in materia di affissioni e pubblicità a fini politici

1 PREMESSA
Il DL 29.12.2010 n. 225 (c.d. “milleproroghe”) è stato convertito nella L. 26.2.2011 n. 10.

Di seguito si analizzano le novità apportate in sede di conversione riguardanti:
• la proroga delle agevolazioni fiscali per il settore cinematografico;
• i versamenti e gli altri adempimenti relativi ai soggetti terremotati dell’Abruzzo;
• i versamenti relativi ai soggetti alluvionati del Veneto;
• il versamento dei premi INAIL da parte degli autotrasportatori;
• la sanatoria delle violazioni in materia di affissioni e pubblicità a fini politici.
2 PROROGA DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL SETTORE CINEMATOGRAFICO
Vengono prorogate, a decorrere dall’1.1.2011 e fino al 31.12.2013 (30.6.2011 nella versione originaria del DL 225/2010), le agevolazioni fiscali riconosciute al settore cinematografico dalla legge Finanziaria 2008, consistenti:
• nella concessione di crediti d’imposta;
• nella detassazione degli utili reinvestiti.
2.1 CONCESSIONE DI CREDITI D’IMPOSTA
2.1.1 Imprese che effettuano apporti in denaro per la produzione di opere cinematografiche
Alle imprese che effettuano apporti in denaro per la produzione di opere cinematografiche è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari:
• al 40% degli apporti in denaro effettuati dalle imprese non appartenenti al settore cinematografico ed audiovisivo per la produzione di opere cinematografiche riconosciute di nazionalità italiana, fino all’importo massimo di 1.000.000,00 di euro per ciascun periodo d’imposta;
• al 20% degli apporti in denaro effettuati dalle imprese di distribuzione cinematografica e di esercizio cinematografico per la produzione di opere filmiche di nazionalità italiana riconosciute di interesse culturale, fino all’importo massimo annuo di 1.000.000,00 di euro per ciascun periodo d’imposta.

I suddetti apporti non possono, in ogni caso, superare complessivamente il limite del 49% del costo di produzione della copia campione dell’opera filmica e la partecipazione complessiva agli utili degli associati non può superare il 70% degli utili derivanti dall’opera filmica.
Inoltre, le imprese di produzione cinematografica destinatarie degli apporti da parte delle imprese non appartenenti al settore cinematografico ed audiovisivo hanno l’obbligo di utilizzare l’80% di tali risorse nel territorio nazionale, impiegando mano d’opera e servizi italiani e privilegiando la formazione e l’apprendistato in tutti i settori tecnici di produzione.
2.1.2 Imprese di produzione cinematografica
Alle imprese di produzione cinematografica è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 15% del costo complessivo di produzione di opere cinematografiche riconosciute di nazionalità italiana, fino all’ammontare massimo annuo di 3.500.000,00 euro per ciascun periodo d’imposta.
2.1.3 Imprese di produzione esecutiva e di post produzione
Alle imprese nazionali di produzione esecutiva e di post produzione è riconosciuto un credito d’imposta per la realizzazione, su commissione di produzioni estere, di film o parti di film, girati sul territorio nazionale, utilizzando mano d’opera italiana.
Il credito spetta in misura pari al 25% del costo di produzione della singola opera e con un limite massimo per ciascun film di 5.000.000,00 di euro.

2.1.4 Imprese di distribuzione cinematografica
Alle imprese di distribuzione cinematografica è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari:
• al 15% delle spese complessivamente sostenute per la distribuzione nazionale di opere di nazionalità italiana riconosciute di interesse culturale, con un limite massimo annuo di 1.500.000,00 euro per ciascun periodo d’imposta;
• al 10% delle spese complessivamente sostenute per la distribuzione nazionale di opere di nazionalità italiana, espressione di lingua originale italiana, con un limite massimo annuo di 2.000.000,00 di euro per ciascun periodo d’imposta.
2.1.5 Imprese di esercizio cinematografico
A favore delle imprese di esercizio cinematografico è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 30% delle spese complessivamente sostenute per l’introduzione e acquisizione di impianti e apparecchiature per la proiezione digitale, con un limite massimo annuo di 50.000,00 euro per ciascuno schermo.
2.2 REGIME FISCALE DEI CREDITI D’IMPOSTA
I suddetti crediti d’imposta:
• sono utilizzabili esclusivamente in compensazione nel modello F24;
• non concorrono alla formazione del reddito ai fini IRPEF/IRES, né alla determinazione della base imponibile IRAP;
• non rilevano ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e delle spese generali;
• devono essere indicati sia nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di rico¬noscimento, sia nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono utilizzati.
2.2.1 Esclusione del limite annuo di utilizzo
Il DL 225/2010 ha stabilito che ai crediti d’imposta in esame non si applica il limite massimo di utilizzo annuo pari a 250.000,00 euro, previsto per la generalità dei crediti d’imposta da indicare nel quadro RU del modello UNICO.
2.2.2 Divieto di cumulo
Con riferimento alla medesima opera filmica, i crediti d’imposta in esame non sono cumulabili:
• a favore della stessa impresa;
• ovvero di imprese che facciano parte dello stesso gruppo societario, nonché di soggetti legati tra loro da un rapporto di partecipazione ovvero controllati anche indirettamente dallo stesso soggetto.
2.3  DETASSAZIONE DEGLI UTILI REINVESTITI
Non concorrono a formare il reddito imponibile, ai fini delle imposte dirette:
• gli utili dichiarati dalle imprese di produzione e di distribuzione cinematografica che li im¬piegano nella produzione o nella distribuzione dei film riconosciuti di nazionalità italiana ed espressione di lingua originale italiana;
• gli utili, nel limite massimo del 30%, dichiarati dalle imprese italiane operanti in settori diversi da quello cinematografico, le quali, da sole o per mezzo di accordi con società di produ¬zione e di distribuzione cinematografica, li impiegano nella produzione o nella distribuzione di film riconosciuti di nazionalità italiana.
Obbligo di tenuta della contabilità ordinaria
Per accedere al beneficio è necessario che le suddette imprese tengano la contabilità ordinaria.
3 SOGGETTI TERREMOTATI DELL’ABRUZZO - SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DELLE RATE DEI TRIBUTI E CONTRIBUTI PREGRESSI E PROROGA DEGLI ALTRI ADEMPIMENTI
In relazione ai soggetti della Regione Abruzzo colpiti dal terremoto del 6.4.2009, viene disposta:
• la sospensione della riscossione delle rate relative ai tributi e ai contributi pregressi, in scadenza tra gennaio e ottobre 2011;
• la proroga al 31.12.2011 per effettuare gli altri adempimenti fiscali sospesi.
3.1 EFFETTUAZIONE DEI VERSAMENTI PREGRESSI
In relazione ai soggetti terremotati della Regione Abruzzo, viene disposta la sospensione della riscossione delle rate relative ai tributi e ai contributi pregressi, in scadenza tra l’1.1.2011 e il 31.10.2011 (fino al 30.6.2011, nella versione originaria del DL 225/2010).

La sospensione in esame riguarda i versamenti:
• dei tributi, scaduti nel periodo dal 6.4.2009 al 30.6.2010, ovvero nel periodo dal 6.4.2009 al 20.12.2010;
• dei contributi previdenziali ed assistenziali, nonché dei premi INAIL per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, scaduti nel periodo dal 6.4.2009 al 30.6.2010, ovvero nel periodo dal 6.4.2009 al 15.12.2010.

Tali versamenti devono essere effettuati mediante rateizzazione fino ad un massimo di 120 rate mensili, senza aggravio di sanzioni e interessi.

La riscossione delle rate di tali versamenti sarebbe dovuta decorrere dal mese di gennaio 2011, ma viene sospesa fino alla fine del mese di ottobre 2011.
Versamento delle rate sospese
Il versamento delle rate sospese da gennaio a ottobre 2011 sarà disciplinato con un apposito DPCM.
3.2 SOGGETTI INTERESSATI
Si ricorda che la sospensione dei versamenti fino al 30.6.2010 riguarda tutti i soggetti con domicilio fiscale o sede operativa nei c.d. “Comuni del cratere”, esclusi gli istituti di credito e assicurativi.

La proroga della sospensione fino al 20.12.2010 (per i tributi), ovvero fino al 15.12.2010 (per i contributi e i premi INAIL), riguarda invece solo i seguenti soggetti con domicilio fiscale nei suddetti Comuni:
• persone fisiche titolari di reddito d’impresa;
• persone fisiche titolari di reddito di lavoro autonomo;
• componenti di società di persone ed equiparate (es. studi professionali associati);
• collaboratori di impresa familiare;
• soggetti diversi dalle persone fisiche, con volume d’affari inferiore o pari a 200.000,00 euro, escluse in ogni caso le banche e le assicurazioni.
3.3 PROROGA DEGLI ALTRI ADEMPIMENTI FISCALI PREGRESSI
Nei confronti dei suddetti soggetti viene altresì prorogato dal 31.1.2011 al 31.12.2011 il termine per:
• presentare le dichiarazioni fiscali scadute nel periodo dal 6.4.2009 al 30.6.2010, ovvero nel periodo dal 6.4.2009 al 20.12.2010;
• effettuare gli altri adempimenti fiscali (diversi dai versamenti), per i quali i relativi ter¬mi¬ni sono scaduti nei medesimi periodi.
4 SOGGETTI ALLUVIONATI DEL VENETO - ULTERIORE DIFFERIMENTO DEI VERSAMENTI
Viene prorogata al 30.6.2011 la sospensione dei versamenti a favore dei soggetti della Regione Veneto colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi dal 31.10.2010 al 2.11.2010, precedentemente stabilita al 20.12.2010.
4.1 SOGGETTI INTERESSATI
La sospensione fino al 30.6.2011 si applica alle imprese che hanno subito il fermo della propria attività economica e ai cittadini costretti allo sgombero ovvero all’evacuazione dalle proprie abitazioni, inseriti negli appositi elenchi.
4.2 VERSAMENTI INTERESSATI
La sospensione fino al 30.6.2011 riguarda il versamento:
• delle imposte sui redditi (IRPEF/IRES) e dell’IRAP, anche rateizzato;
• dei contributi previdenziali ed assistenziali;
• dei premi INAIL per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie profes¬sionali.
Sostituti d’imposta
La sospensione non opera relativamente agli adempimenti da effettuare in qualità di sostituto d’imposta (trattenuta e versamento delle ritenute alla fonte).
5 PROROGA DEL VERSAMENTO DEI PREMI INAIL DA PARTE DEGLI AUTOTRASPORTATORI
Per il solo anno 2011, il termine per il versamento dei premi INAIL da parte delle imprese di autotrasporto di merci in conto terzi è prorogato dal 16.2.2011 al 16.6.2011.

Restano fermi i termini di presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni, fissati al:
• 16.2.2011, in forma cartacea;
• 16.3.2011, con modalità telematiche.
6 DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE VIOLAZIONI IN MATERIA DI AFFISSIONI E PUBBLICITÀ A FINI POLITICI
Viene prevista la definizione agevolata delle violazioni ripetute e continuate delle norme in materia di affissioni e pubblicità, commesse:
• mediante affissioni di manifesti politici ovvero di striscioni e mezzi similari;
• nel periodo dal 28.2.2010 al 27.2.2011.

La definizione agevolata:
• può avvenire in qualunque ordine e grado di giudizio, nonché in sede di riscossione delle somme eventualmente iscritte a titolo sanzionatorio;
• comporta il versamento di un’imposta:
– pari, per il complesso delle violazioni commesse e ripetute, a 1.000,00 euro per anno e per provincia;
– a carico del committente responsabile;
– entro il 31.5.2011.

Le somme eventualmente già riscosse a titolo di sanzioni per le predette violazioni non possono essere chieste a rimborso.


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